Libera III è una Passera, un'imbarcazione tipica dell'Istria, in particolare di Lussino, isola con una storia importante nelle costruzioni navali, che riprende le linee delle barche tradizionali costiere da lavoro inglesi arrivate in Istria come scialuppe di navi mercantili.
Nata come barca da lavoro la Passera fu presto dattata ad imbarcazione da diporto.
A differenza della gran parte dell'Adriatico in cui si veleggiava esclusivamente per necessità a Lussino, la vela era anche un modo per provare la propria abilità nautica e nel frattempo era diventata uno sport; si veleggiava su Gozzi e Passere appositamente costruiti per le regate e visto che a Lussino si contavano ben sette cantieri navali, vincere la regata annuale diventò una questione d'onore e di prestigio
Era estremamente diffusa tra le due guerre sulle coste dell’Alto Adriatico, ove ancora oggi è possibile ammirarne diversi esemplari e ha continuato ad essere costruita su commissione in pochissime unità, esclusivamente in legno, grazie soprattutto all’opera di riscoperta di tale tipologia di imbarcazione da parte dell’architetto navale Carlo Sciarelli.
Una Passera è stata la prima barca del mitico Straulino.
Trattandosi di barche di costruzione artigianale sulla base delle specifiche committenti i singoli esemplari possono presentare caratteristiche abbastanza diverse tra loro.
Libera III è stata costruita presso l’Arsenale Triestino nei primi anni Settanta, ed ha navigato fino a pochi anni fa sempre facendo base su Trieste.
Lì è stata scovata dall’attuale proprietario, ormeggiata da un po’ di tempo proprio vicino allo storico bagno triestino Pedocin.
È stata sottoposta, dopo essere stata trasferita all’Argentario, ad un accurato restauro presso il Cantiere Mileo di Porto Santo Stefano e ora ha ripreso a navigare…con i suoi tempi!