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| YACHT del 1971 - nella categoria di riferimento A.I.V.E. "CLASSIC IOR" |
| ARMO: Sloop Marconi |
| BANDIERA: Italiana
- N. velico: |
| ASSOCIAZIONE DI APPARTENENZA:
Circolo Velico Cattolica |
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Progettista: Nicholsons
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Lunghezza fuori tutto: 13,27m
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| Anno di progetto: 1968
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Lunghezza in coperta: 13,27m
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| CANTIERE DI Costruzione: Camper & Nicholsons
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Lunghezza al galleggiamento: 10,15m
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| Anno di varo: 1971
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Larghezza massima: 3,47m
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| Materiale scafo: Vetroresina stratificata a mano con rinforzi strutturali in legno massello
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Dislocamento: 13ton
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| Materiale albero e boma: Alluminio e sartie in spiroidale inox
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Immersione: 2,27m
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| Restauri:
Restauro completo nel 2024
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Superficie velica:
85,8mq
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Piani e disegni:
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Il ritorno di una regina del mare
Nel cuore della nostra passione per il mare e la bellezza senza tempo della vela classica, nasce il progetto di restauro conservativo della Honeymoon, un elegante Camper & Nicholsons 43 acquistato da me, Paolo Terenzi, insieme a mia sorella Tiziana. Un gesto d’amore verso la tradizione nautica e un omaggio alla maestria artigianale di un’epoca in cui ogni barca era un’opera d’arte.
Un gioiello da riscoprire
La Honeymoon, con le sue linee classiche e la sua anima in legno e metallo nobile, ci ha conquistati al primo sguardo. Non era solo una barca: era una storia da raccontare, un sogno da riportare in vita. Abbiamo deciso di non limitarci a un semplice refitting, ma di intraprendere un restauro conservativo rispettoso della sua identità originale, valorizzando ogni dettaglio autentico.
Il restauro
Il lavoro ha coinvolto maestranze specializzate, falegnami navali, esperti di vele d’epoca e artigiani del metallo, tra cui spiccano su tutti il mitico Bert Mauri e suo figlio Francesco, tradizione ed innovazione per i Guro dell’Oceano. Ogni intervento è stato eseguito con cura filologica: dal ripristino delle ordinate in mogano alla lucidatura delle ferramenta in ottone, le cromature dei boccaporti ed osteriggi, il bottazzo in teak della falchetta, l’intera veniciatura della coperta, dopo avere smontata l’intera attrezzatura di coperta, sistemato i candelieri e draglie, fino al restauro completo e fedele degli interni totalmente originali, comprese le attrezzature dell’epoca, dove spicca un VHF meraviglioso con cornetta telefonica, una bussola da rilevamento e cannocchiale dell’epoca. La barca nasconde segreti tra le sue paratie e sotto il pagliolato bellissimo, che incute soggezione a calpestarlo. Le vele, cucite su misura, richiamano quelle originali, mentre la strumentazione moderna B&G è stata integrata con discrezione, per garantire sicurezza senza compromettere l’estetica.
Un nuovo capitolo: le regate classiche
Con Honeymoon riportata al suo antico splendore, il nostro obiettivo è chiaro: partecipare alle regate classiche dell’Adriatico, condividendo con altri appassionati la bellezza della vela tradizionale, ma anche diventare un luogo dove fare incontrare ai più giovani il senso del lavoro artigianale realizzato con passione e maestria, per realizzare oggetti non solo belli esteticamente, ma anche progettati per essere efficaci e sicuri. Lo studio del bello qui, seppure in armonia, non sacrifica il senso pieno dell’arte del navigare, come purtroppo a volte accade nelle barche moderne. Questa barca è concepita per andare per mare, dove ogni dettaglio è pensato per tale scopo, senza compromessi e senza seguire mode: diretta e severa come dovrebbe essere ogni buon marinaio che ha rispetto del grande blu del mare. Ogni regata sarà un’occasione per celebrare la storia, la famiglia e la passione per il mare.
Honeymoon – Camper & Nicholson 43, scafo n. 30
Sul sito ufficiale dedicato al Nicholson 43, la Honeymoon è elencata come unità numero 30 tra le 37 costruite. Questo conferma la sua autenticità come parte della piccola e prestigiosa flotta di questo modello iconico.
Honeymoon – Il lavoro in cantiere tra sogno e realtà
Nel silenzio di un cantiere nautico, tra il profumo di legno antico e salsedine, è rinata una leggenda. La Honeymoon, scafo n. 30 tra i soli 37 esemplari costruiti del Camper & Nicholson 43, è tornata a vivere grazie alla passione mia e di mia sorella Tiziana. Un progetto che non è solo restauro, ma atto d’amore verso la bellezza classica della vela.
Una barca con pedigree
Progettata da Nicholsons e costruita da Camper & Nicholsons a partire dal 1969, la Honeymoon è un monoscocca da 13,2 metri, con chiglia a pinna e timone su skeg. La sua costruzione in vetroresina stratificata a mano, con rinforzi in legno massello, la rende robusta e marina. Con un dislocamento di 11 tonnellate e quasi 50% di zavorra, è stabile e potente, ma sorprendentemente docile in crociera.
Il restauro: veglie e scoperte
Le notti passate nel cantiere sono diventate rituali di scoperta. Con le mani sporche di polvere e resina, abbiamo sollevato strato dopo strato di abbandono, fino a ritrovare la sua anima. La barca è stata interamente smontata pezzo dopo pezzo, controllata e revisionata in ogni suo minimo particolare, scoperta ed esplorata, ammirata ed amata come giustamente merita. I winch in ottone, ossidati dal tempo, sono stati lucidati fino a brillare come gioielli. La tuga in legno totalmente restaurata e riportata ai massimi splendori, mentre lo scafo è stato lavorato con maestrie sino alla sua anima più profonda, per preservarlo da ogni fenomeno di vetustà e poi riverniciato con tecniche di altissima specializzazione al top della qualità disponibile, donandogli il carattere distintivo di tutta la nostra flotta: un tocco elegante e sottile di arancione che corre sulla falchetta e che definisce l’appartenenza al Telea World e il suo progetto di inclusione e trasmissione dell’arte marinaresca ai giovani talenti del nostro territorio che si trovano a disposizione un flotta di barche meravigliose, in grado di sfidare l’impossibile. L’albero in alluminio, con un solo ordinamento di crocette, è stato interamente riverniciato nel colore originale oro opaco e si presenta nella sua bellezza antica, attrezzato di tutte le sue manovre, winch e bitte che lo circondano in un groviglio vertiginoso, abituati alle manovre correnti rinviate a pozzetto oggi più diffuse. Il timone a ruota di legno di mogano lavorato con fibre di carbonio per garantirne l’eterna bellezza è davvero una scultura tra le mani del timoniere. La bellezza che parla di meraviglia. Le vele, restaurate da un maestro velista, sono state cucite con rispetto per l’arte della navigazione d’un tempo. Il nuovo spinnaker, disegnato su misura, danza nel vento come un vessillo di rinascita.
Abbiamo riallineato la chiglia, regolato il trimtab, installato un tangone in alluminio lucidato, e cercato ovunque la campana originale per le manovre, ritrovata infine in un mercatino nautico nel golfo di Trieste, come se ci aspettasse da anni. Massima attenzione anche all’estetica delle drizze scotte bracci e cime di ogni genere, dove il colore canapa è il minimo comune multiplo di ogni manovra corrente. Tutto è rimasto come in origine nel rispetto di una vela della tradizione. Mia sorella, designer internazionale, ha ridisegnato i font della scritta del nome per dare carattere alla tradizione.
Il risveglio
Quando Honeymoon ha toccato di nuovo l’acqua, il suo scafo ha vibrato come se respirasse. Dopo anni di assopimento in secca, è tornata fiera e veloce, solcando l’Adriatico con grazia e potenza. In regata, risponde con precisione, come se ricordasse ogni onda, ogni virata. E ogni volta che taglia il traguardo, ci regala una soddisfazione che va oltre la vittoria: è il trionfo della memoria, della passione, della famiglia.
Una storia da marinaio
La Honeymoon non è solo una barca. È una compagna di viaggio, una testimone silenziosa di sogni e tempeste. Il suo restauro è stato un viaggio nell’anima del mare, dove ogni bullone racconta una storia, ogni vela è una poesia, ogni notte in cantiere è stata una veglia d’amore, accompagnate da cene in convivialità con amici speciali e grandi navigatori.
La Honeymoon è più di una barca: è simbolo di viaggio, memoria e dedizione al mare.
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