YACHT del
1858 - nella categoria di riferimento A.I.V.E.
"EPOCA"
Armo:
Cutter Aurico
Bandiera: Italiana -
N. velico:
I 1858
Associazioni di appartenenza:
Marina Militare Italiana
Progettata da Dan Hatcher (1817–1880), noto costruttore navale inglese soprannominato “King Dan”, Sorella rappresenta un significativo esempio della cantieristica britannica dell’Ottocento. In origine era una Itchen Ferry, tipica imbarcazione impiegata sia per la pesca costiera di ostriche e gamberetti sia per le regate e le scommesse veliche nel Tamigi e nel Solent. L’armo velico è un cutter aurico con cinque vele.
Secondo la rivista Classic Boat, Sorella è considerata tra le imbarcazioni storiche più importanti al mondo, collocandosi al quarto posto dopo unità leggendarie come HMY Britannia, Tuiga e Rowdy, a conferma del suo straordinario valore storico e tecnico.
Alcune ricerche indicano che i primi proprietari, i fratelli William Gordon e George Gordon, utilizzarono Sorella come piattaforma sperimentale per lo sviluppo delle prime vele di poppa, inizialmente denominate spinks, poi spinker e infine evolute nell’attuale spinnaker. L’obiettivo era migliorare le prestazioni in regata e diffondere queste innovazioni tra gli armatori.
Successivamente l’imbarcazione passò brevemente al tenente colonnello F.W.J. Dugmore, già Commodoro del Royal Yacht Squadron, per poi entrare nella disponibilità della famiglia Fuger, che la possedette per circa novant’anni attraverso quattro generazioni.
Nel 1851 Sorella partecipò alla storica Coppa delle 100 ghinee, vinta dalla goletta America e da cui ebbe origine l’America's Cup, il più antico trofeo sportivo internazionale.
Dopo un importante restauro nel 1981, l’imbarcazione giunse nel Mediterraneo, diventando proprietà dell’industriale padovano Renato Pirota, appassionato di storia navale e già armatore di Moya. Sotto la sua guida Sorella partecipò ai principali raduni del Tirreno, tra cui le Vele d’Epoca di Imperia e il Nioulargue.
Trasferita nel 1989 a Trieste, fu sottoposta nel 1990 a un ulteriore restauro presso il cantiere Alto Adriatico di Monfalcone, su progetto dell’architetto Carlo Sciarelli. Successivamente rimase ormeggiata presso lo Yacht Club Adriaco, partecipando a numerose edizioni della Barcolana e all’International Hannibal Classic.
Nel corso della sua lunga attività è stata iscritta a numerosi circoli velici, tra cui il Royal Southern Yacht Club, lo Yacht Club Costa Smeralda, lo Yacht Club Adriaco e l’AIVE. Ha navigato anche nelle acque di Cowes, pur non risultando nei registri del Royal Yacht Squadron per via delle dimensioni contenute. È riconoscibile dal numero velico 1858 e presenta una quasi gemella, Nellie, di dimensioni inferiori.
Dopo 164 anni dal varo, Sorella è entrata ufficialmente a far parte della Marina Militare Italiana, grazie alla donazione di Renato Pirota, che ne è stato armatore per circa trent’anni, garantendone la conservazione e la continuità operativa.
Scheda Tecnica