YACHT del
1931 - nella categoria di riferimento A.I.V.E.
"EPOCA"
Armo:
6 Metri Stazza Internazionale
Bandiera: Italiana -
N. velico:
D - 43
Associazioni di appartenenza:
Yacht Club Italiano
Dan è un 6 Metri Stazza Internazionale progettato nel 1930 dallo svedese Björn Aas e
varato a Cannes per volere del Re Cristiano X di Danimarca ed utilizzato dal Re per numerose regate.
Il nome è legato a un episodio celebre: il sovrano danese, durante l’occupazione nazista,
indossò la stella di David in segno di solidarietà con gli ebrei perseguitati.
La barca, elegante e performante, regatò con successo negli anni ’30 tra la Costa Azzurra e
l’Italia, conquistando
la Coppa del Tirreno alla Settimana Velica di Genova; negli anni 1933 e 1934 è secondo nella stessa Coppa e nella Coppa Genova.
Negli anni '30 è in Francia con vari armatori e vari nomi: Davil, Eole I, Cabri III e Crack.
Abbandonata durante la guerra, Dan fu recuperata da Erio Matteri e in seguito restaurata
assieme a Carpaneda e de Silva con un approccio filologico: “conservare, non sostituire” fu
il principio guida.
Anche l’albero originale fu ripristinato grazie a un esemplare di riserva rimasto intatto per oltre 60 anni nel magazzino del cantiere Aas.
Il restauro fu premiato con lo Yacht Digest Award nel 1996 e segnò il ritorno in regata della barca, che vinse la stessa regata di Cannes fondata proprio dal re suo primo armatore.
In seguito, Dan fu venduto all’asta, quindi acquistato da Pietro Giordano e nel 2020 da Andy Bianchedi, che ne commissionò un secondo restauro presso Nautica Lavazza sul Lago Maggiore.
Durante i lavori, venne scoperta una modifica non originale alla poppa, poi riportata fedelmente al progetto iniziale.
Oggi Dan corre con i colori dello Yacht Club Italiano e continua a eccellere nei raduni classici, vincendo tre volte Les Voiles d’Antibes.
Dopo un imprevisto nel 2024, causato dalla rottura dell’albero, un nuovo albero identico all’originale è stato installato per il 2025, riportando Dan ai vertici delle regate d’epoca, simbolo di passione, eleganza e memoria storica.
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