La Flotta in A.I.V.E
 

  ARIA


 Scheda Tecnica


 
 
Mahon
Cannes
NOI

YACHT del 1934 - nella categoria di riferimento A.I.V.E. "EPOCA"
Armo: Sloop Bermudiano - 8 Metri Stazza Internazionale
Bandiera: Italiana - N. velico: I-17
Associazioni di appartenenza:  Yacht Club Italiano
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Aria è un 8 Metri Stazza Internazionale costruito dai 'Cantieri Ugo Costaguta’ di Genova Voltri per i Fratelli Bruzzo nel 1934 e varato il 2 gennaio 1935.

Lunga 14,30 metri, con fasciame in mogano e ordinate in acacia,Aria rappresenta una delle testimonianze più significative della scuola progettuale italiana tra le due guerre.

Sin dagli esordi della sua vita si impose nei principali campi di regata vincendo la Coppa Caterina Pozzani (1936 e 1939) e la Coppa Duca degli Abruzzi (1939). Nel 1936 partecipò alle selezioni per le Olimpiadi della Vela a Kiel e vide avvicendarsi a bordo alcuni tra i più noti timonieri italiani dell’epoca.

Di proprietà, per breve tempo, del Marchese Spinola, nel dopoguerra passò al Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, con cui fu attiva fino al 1967, regatando regolarmente nel Golfo e vincendo, tra l’altro, il Trofeo Keller nel 1954. Nel 1963 fu acquistata dal generale Santi, un armatore triestino che la usò pochissimo e la abbandonò a Fiumicino. Messa in vendita nel 1966, l’anno successivo fu acquistata dal dottor Leone Carlo Mostacci, che la trasferì sul Lago di Garda, a Desenzano.

Qui, dopo la rottura dell’albero durante una ‘Centomiglia',iniziò a subire le prime modifiche: vennero installati albero e boma in alluminio e fu avviata una graduale trasformazione, ivi compresa la vetroresinatura, da barca da regata in barca da crociera.

Alcuni anni dopo fu trasportata in treno a Favignana, dove fu utilizzata come barca da crociera, da pesca e perfino da trasporto, perdendo gran parte della sua identità originale.

Nel 1998 fu ritrovata sull’isola in stato di totale abbandono -giaceva infatti su una collina da circa vent’anni- e, riconosciuta per il suo valore storico, fu acquistata dall’attuale armatrice, Serena Galvani Seràgnoli, che ne promosse un attento e rigoroso restauro filologico presso il Cantiere Navale dell’Argentario.

L’intervento ne restituì linee, armo e materiali originari, rendendola di nuovo competitiva sui più prestigiosi campi di regata.

Tra i suoi successi spicca, tra l’altro, la vittoria alla America’s Cup Jubilée del 2001, all’Isola di Wight, dove rappresentò con onore la scuola velica italiana.

Dopo diversi anni in Oceano Atlantico, oggi Aria partecipa regolarmente ai principali raduni di Vele d’epoca del Mediterraneo, dove continua a distinguersi per eleganza, storia e spirito sportivo.

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Scheda Tecnica


Progettista
Attilio Costaguta
Anno di progetto
1934
Costruzione
Cantiere Attilio Costaguta
Anno di varo
1935
Lunghezza fuori tutto
14.16 m
Lunghezza in coperta
14.16 m
Lunghezza al galleggiamento
9.22 m
Larghezza massima
2.65 m
Materiale di costruzione
Legno
Dislocamento
8.46 t
Pescaggio
1.98 m
Albero e boma
Legno
Superficie velica
78.0 m²

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