La Flotta in A.I.V.E
 

   Al Na'Ir III


 Scheda Tecnica


 
 

YACHT del 1964 - nella categoria di riferimento A.I.V.E. "CLASSICO"
Armo: Sloop Bermudiano
Bandiera: Italiana N. velico: I-2634
Associazioni di appartenenza:  Yacht Club Adriaco - Trieste
⚓

Al Na’Ir III è uno sloop da regata lungo 14,45 metri, progettato nel 1963 dallo studio Sparkman &Stephens (disegno n.1741) e costruito nel 1964 dal Cantiere Carlini di Rimini per il Dott. Toni Pierobon.
Si tratta della terza imbarcazione con questo nome armata dal noto dentista milanese, ma la prima pensata esclusivamente per la competizione d’altura: un Prima Classe RORC puro sangue, e non più una via di mezzo tra crociera e regata come le sue precedenti.
Il suo esordio in acqua avviene alla Giraglia del 1964, dove conclude al quinto posto tra i Prima Classe. Negli anni successivi, Al Na’Ir III prende parte ad alcune delle più importanti regate internazionali, fra cui più edizioni della Fastnet Race e dell’Admiral’s Cup, dove nel 1965 a bordo si trovava Rod Stephens in persona.
In quell’occasione l’imbarcazione fu coinvolta in un celebre incidente con lo yacht americano Wind Rose, sempre progettato da S&S: la protesta presentata da Pierobon fu accettata e portò alla squalifica dello sfidante statunitense, compromettendo la vittoria finale della squadra americana.
Nel 1965 Al Na’Ir III si classificò quarta di classe e nona assoluta alla Fastnet. Due anni dopo, alla Giraglia, fu ancora in regata con il suo armatore al comando. Dal 1965 al 1969 partecipò anche a regate nei mari del Nord: Admiral’s Cup, Fastnet e Cowes-Dinard. Negli anni successivi, sotto diversi armatori – tra cui Carlo Aloisi e poi Loriano Bertini – continuò a distinguersi in regata: nel 1974, alla Giraglia, chiuse quinta assoluta e prima della categoria 1B, lasciandosi dietro yacht ben più moderni.
Passata di mano nel 1985 a Piero Zucchi, la barca è stata utilizzata prevalentemente per la crociera. Nel 1989 ha però partecipato al Trofeo del Dipartimento Alto Tirreno organizzato dalla Marina Militare, classificandosi con onore tra le barche classiche ed epoca.
Dal 1995 appartiene a Fabio Mangione, che ne ha seguito con cura i restauri. Ha inoltre conquistato due Campionati CIM del Mediterraneo nella categoria Yacht Classici: il primo nel 2002, durante il Prada Challenge, e il secondo nel 2004.
Naviga con certificato di stazza AIVE n. B 075, testimone di una lunga storia sportiva e dell’eccellenza italiana nel panorama delle regate classiche.

Scheda Tecnica


Progettista
Sparkman &Stephens
Anno di progetto
1963
Costruzione
Cantiere Carlini - Rimini
Anno di varo
1964
Lunghezza fuori tutto
14.45 m
Lunghezza in coperta
14.45 m
Lunghezza al galleggiamento
11.22 m
Larghezza massima
3.66 m
Scafo
Legno
Immersione
2.16 m
Albero e Boma
Lega
Superficie velica
95.0 m²
Piani e disegni:
Piano velico - Piano di forme





Torna alla flotta
Torna a Tutta la Flotta
 
⚓
 
   
    Contact the webmaster